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DTSocialize Holding: al via il processo di quotazione al London Stock Exchange

DTSocialize Holding ha avviato le procedure di quotazione in Borsa al London Stock Exchange (LSE). La società fintech, con sede nel Regno Unito, ha avviato il procedimento dopo una serie di approfondimenti e di incontri tra gli stessi funzionari della Borsa di Londra e gli advisor della Holding. 

“Si concretizza, così, l’idea visionaria del fondatore di DTCircle di far incontrare tecnologia e finanza tradizionale per soddisfare le esigenze in costante evoluzione di persone e aziende in un mondo sempre più online”, spiegano dall’azienda. Il riferimento è al creatore di DTCircle, Daniele Marinelli. L’imprenditore italiano ha avuto, qualche anno fa, un’intuizione ed è partito da un sogno che è poi diventato realtà: sfruttare al massimo e, nella maniera migliore, le potenzialità del nostro vivere online. 

L’approdo alla Borsa di Londra di DTSocialize Holding rappresenta un ulteriore passo avanti per l’azienda, nel percorso avviato da Marinelli. Come abbiamo visto anche nei seguenti articoli: DT Socialize cos’è e DTSocialize opinioni, dall’idea della criptovaluta DTCoin, presto il mondo creato da Marinelli si è allargato all’ecosistema DtCircle fino ad arrivare a DTSocialize Holding. E non è tutto. L’evoluzione è continua, perché a partire da DTCoin Marinelli ha investito tutte le sue energie con l’obiettivo di far incontrare tecnologia e finanza tradizionale per soddisfare le esigenze delle aziende e delle persone, che ormai vivono online. 

Un gruppo di professionisti del network marketing nel frattempo ha intuito la grande potenzialità del progetto e così è nata USHARE Social Profit Marketing – SPM Srl, società che distribuisce in esclusiva nel mondo i prodotti e servizi tecnologici dell’ecosistema DTCircle (per leggere approfondimenti riguardo questa piattaforma, clicca sui seguenti collegamenti rapidi: Ushare Token, Ushare come funziona e Ushare DTCoin). Grazie a Ushare, infatti, è possibile dare valore e produrre ricavi dai dati che, quotidianamente, ciascuno condivide online. Nell’ecosistema creato da Marinelli troviamo infatti varie app, tra cui un servizio di messaggistica che usa la stessa crittografia del Bitcoin, e uno smartphone che al suo interno ha un sistema operativo studiato appositamente per proteggere la privacy di chi lo possiede. Daniele Marinelli ha deciso di utilizzare SPM per creare valore e facilitare soprattutto nuove opportunità di lavoro. Un sistema che si basa sulla condivisione e sulle vendite dirette, realizzato da grandi professionisti, e che, durante il periodo della pandemia ha dato lavoro a tantissime persone. In data 1 agosto, dopo 6 mesi di due diligenec sulle sue pratiche da parte della associazione stessa, USHARE Social Profit Marketing – SPM Srl è diventata socio effettivo di Avedisco, associazione italiana leader nell’ambito della vendita diretta a domicilio, la cui mission è la tutela dei consumatori.

Di recente poi si è avuta notizie della scelta di DTSocialize Holding di quotarsi alla Borsa di Londra, scelta che si inserisce nel percorso di allargamento dei confini, condivisione e internazionalizzazione fortemente voluto da Marinelli. Come altre grandi aziende internazionali, tra cui Spotify, Slack, Coinbase e Wise, DTSocialize Holding ha optato per il Direct Listing. A differenza dell’IPO, che prevede l’emissione e la conseguente immissione sul mercato di nuove azioni, il Direct Listing prevede di mettere sul mercato azioni esistenti, il cui prezzo verrà stabilito in base alla legge della domanda e dell’offerta (a tal proposito, clicca sull’interessante approfondimento “DTCoin prezzo”). Per raggiungere questo importante obiettivo, la società sta preparando un novero di documenti volti a fornire solide garanzie, con una documentazione molto approfondita, che va dallo sviluppo dell’equity story al working capital analysis. 

Blog Taurisano: Gianluigi Rosafio su esperienza promotori finanziari

Volete intraprendere la carriera di promotore finanziario oppure volete conoscere più informazioni su questa figura professionale che può aiutarvi in materia di investimenti e servizi finanziari? Allora questo articolo fa proprio al caso vostro. Informazioni del genere le avevamo già acquisite attraverso le attività di Gianluigi Rosafio, famoso imprenditore, collaboratore del blog di Taurisano con un passato da promotore finanziario, e protagonista di una serie di interventi sul web. Il promotore finanziario è un professionista che lavora solitamente per una società o rete commerciale ma anche, ad esempio, per una banca e si occupa principalmente di portare consiglio ai clienti per permettere loro di risparmiare e portarli a effettuare le giuste scelte per quello che riguarda l’investimento in diversi ambiti. Per fare una similitudine immaginate, spiega ancora Gianluigi Rosafio, i differenti investimenti come un percorso con differenti sentieri e bivi, alcuni più semplici da percorrere e altri, invece, difficili, ricchi di insidie e pericoli. Il promotore finanziario sarà come la vostra guida che vi permetterà di scegliere il sentiero giusto da percorrere e vi farà evitare invece quelli pericolosi. 

COLLEGAMENTI RAPIDI

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Ma in cosa consiste all’atto pratico il suo lavoro? Per chiarirlo al meglio, ricorriamo a un interessante contributo di Tiziana Luce Scarlino, che spiega: i promotori finanziari devono mettersi in contatto con i clienti che possono essere sia privati sia aziende e incontrarli, recandosi personalmente da loro oppure prendendo un appuntamento presso la loro sede lavorativa. Una volta incontrati i clienti, il promotore finanziario ha il compito di valutare la loro situazione finanziaria, tenendo conto delle loro necessità, e proporre loro una soluzione adeguata alle loro esigenze di risparmio o di investimento. Se il promotore è competente nel suo lavoro ed effettua bene la propria opera di consulenza, riuscirà a far investire del denaro al cliente. Il promotore deve poi concludere il lavoro occupandosi della parte burocratica e documentativa connessa con il tipo di operazione finanziaria effettuata. Il lavoro del promotore finanziario viene retribuito, solitamente, in base al numero di contratti conclusi grazie alla sua consulenza. 

Questo significa che, più clienti riuscirà a portare alla conclusione di un percorso d’investimento, più sarà il suo guadagno concreto. Altro aspetto da tenere bene in considerazione è l’obbligo di trasparenza e correttezza riguardo le operazioni finanziarie e i rischi che il cliente può correre nonché quello deontologico di dover tutelare gli interessi dei propri clienti. Questo aspetto è molto importante per la figura del promotore finanziario perché, se effettuato in maniera corretta, permette di esercitare la propria professione con successo e costanza. Ultimo, ma importantissimo fattore, da considerare, è che la professione del promotore finanziario può essere svolta unicamente da coloro che sono in possesso dell’iscrizione all’Albo Unico dei Promotori Finanziari.

A Milano Blog Bruno Mafrici su Moda e design 2021

Secondo l’indagine di mercato effettuata da McKinsey e pubblicata da Business of Fashion, la moda ha subito un duro tracollo nell’anno 2020, con il 2021 che non sembra mostrare segni incoraggianti di ripresa. A tal proposito, riceviamo e pubblichiamo un interessante approfondimento sul tema da parte dall’imprenditore e consulente di Milano, Bruno Mafrici. Come egli afferma nel suo blog, infatti, gli analisti del settore prevedono la necessità di attendere il 2022 per poter registrare una ripresa, ipotizzando che la nuova ascesa del comparto sarà pari a quella rilevata negli anni Venti, subito dopo la fine della Prima Guerra Mondiale.

Inoltre, proprio agli inizi del marzo 2021, è stata effettuata una nuovo indagine, in grado di fornire un aggiornamento della situazione attuale. I numeri hanno mostrato che, nonostante le normali differenze tra un paese e l’altro, i ripetuti lockdown in prossimità delle feste pasquali, sono già un deterrente importante; infatti, le chiusure sono in grado di segnare negativamente le vendite nel settore della moda in Europa, in modo ancora più pesante, rispetto allo scorso anno. Infatti, gli effetti della pandemia da COVID – 19 ha colpito in maniera pesante soprattutto il settore della moda. E sono le statistiche a dare conferma a questa ipotesi. Infatti, nel corso del 2020, le vendite in Europa nel comparto della moda hanno conosciuto un calo del 20% circa, rispetto alle vendite registrate nel 2019.

Tuttavia, le variazioni si modificano in base ai diversi luoghi del mondo. Se Germania e Francia hanno evidenziato il calo minore, con una percentuale pari al 16-18% rispetto all’anno precedente, in Spagna, Italia e alcuni paesi dell’Europa orientale hanno fatto registrare un drastico calo pari al 30%. Negli Stati Uniti, invece, le vendite nel comparto della moda sono calate di anno in anno di circa il 23%. Dopo essere stata epicentro della pandemia, la Cina ha conosciuto un rinnovato slancio, facendo registrare una nuova crescita già nell’agosto 2020, riportando cali esigui pari al solo 7%. Al contrario, l’e – commerce sta vivendo un rinnovato momento d’oro, grazie all’acquisizione di nuovi acquirenti nel corso del 2020, con vendite che hanno conosciuto un incremento pari al 30%. Stati Uniti e Regno Unito hanno registrato un volume di vendite nell’e – commerce pari al 45 – 50%, al contrario dell’Europa dove le vendite nell’online hanno toccato una percentuale pari al 25%. Il mercato elettronico cinese è in fase di ascesa, superando il 50%.

I NOSTRI COLLEGAMENTI RAPIDI:

https://www.scoop.it/u/bruno-mafrici-9

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https://brunomafrici1.medium.com/fusione-astaldi-webuild-5bff9dee6ba7

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Pertanto, come abbiamo avuto modo di leggere sul blog di Bruno Mafrici, nonostante le difficoltà, le chiusure e le restrizioni, il 2020 ha implementato il mercato dell’online, seppur la vendita negli spazi fisici al dettaglio sia spaventosamente crollata. Se il 2020 ha fatto registrare un crollo importante nelle vendite, le previsioni per il 2021 non fanno sorridere l’Europa; infatti, gli esperti ipotizzano perdite pari al 12 – 24% rispetto al 2019. Al contrario, l’e-commerce farà registrare ancora risultati floridi ed incoraggianti, ma le vendite dell’autunno – inverno 2021 potrebbero essere influenzate negativamente da nuove restrizioni o chiusure per altre eventuali ondate. Infine, si prevede migliore la situazioni negli Stati Uniti, dove le vendite nel comparto della moda saranno al ribasso, ma il decremento sarà pari al 6 – 16%, con l’e – commerce che supererà il 40% degli acquisti, superando i livelli pre – crisi. 

Blog Avv Davide Cornalba su Intermediazione Immobiliare

L’Avvocato Davide Cornalba del foro di Lodi, specializzato in cause civili legate al risarcimento del danno da fatto illecito, ha studio legale dell’Avv. Davide Cornalba ha sedi in Milano, Corso di Porta Vittoria 18, e Lodi, Via XX Settembre 51. Riceviamo e pubblichiamo l’approfondimento che segue prodotto dal team dell’Avv Davide Cornalba.

Grazie alla collaborazione di uno staff altamente specializzati, l’Avv. Davide Cornalba offre consulenze legali in materia di responsabilità civile in ambito di procedure di mediazione, in ambito giudiziale civile, in ambito giudiziale amministrativo, responsabilità penale, assistenza specialistica per opposizione a contravvenzioni, proposizione di denunce-querele, opposizioni a richieste di archiviazione

 

Cos’è l’attività di intermediazione mobiliare.

Vi siete sempre chiesti in cosa consista l’intermediazione mobiliare o, conoscete già l’argomento e state cercando informazioni più specifiche? Continuate a leggere questo articolo per ricevere una risposta alle vostre domande su quest’ attività.

Cos’è l’intermediazione mobiliare.
Per intermediazione mobiliare si intendono tutte quelle attività dove si offrono dei servizi di investimento, ovvero quando qualcuno sceglie di affidarsi a terzi, appunto degli intermediari, per investire le proprie somme di denaro sul panorama del mercato finanziario. 

Come in tutti gli altri servizi dove ci si affida a terzi per svolgere un’operazione si decide di compiere questa scelta o per mancanza di conoscenza ed esperienza nel settore, o semplicemente per mancanza di tempo da dedicare all’attività. L’intermediazione mobiliare va differenziata dall’intermediazione finanziaria perché, a differenza di quest’ultima non si occupa di assistere i clienti in materia di finanziamenti.

Quindi l’intermediazione mobiliare è un servizio volto a finalizzare gli investimenti dei clienti che viene offerto da delle società specializzate chiamate SIM, che, come vedremo nella seconda parte dell’articolo, hanno l’esclusiva di operare nel settore dell’intermediazione mobiliare.

 

Chi si occupa di intermediazione mobiliare?

Una svolta riguardo la regolamentazione dell’attività immobiliare è avvenuta nel 1991, quando sono state create le società di intermediazione mobiliare, le cosiddette SIM. Nei primi anni 90 erano state introdotte diverse modifiche riguardo la situazione dei mercati finanziari in Italia e le società di intermediazione mobiliare sono state introdotte proprio per evitare possibili imbrogli o truffe compiute dai soggetti che lavoravano come intermediari prima della loro introduzione. Con questo cambiamento quindi si sono tutelati gli introiti degli investitori e si sono ottimizzati i livelli di efficacia dei mercati andando a introdurre delle società specifiche che hanno l’esclusiva di occuparsi dell’intermediazione mobiliare.

Cosa sono le società di intermediazione mobiliare (SIM)?

All’interno del Testo Unico sulla Finanza (TUF), testo che contiene il corpus di leggi che regolano il mercato finanziario in Italia, troviamo la definizione di SIM che può essere così semplificata: “Le società di intermediazione mobiliare sono società dotate di personalità giuridica con sede legale in Italia con l’autorizzazione a svolgere servizi e attività di investimento, differenti dalle banche e dagli intermediari finanziari”. In sostanza le SIM sono molto simili, se non identiche, alle società finanziarie con la differenza di non offrire un servizio di erogazione di finanziamenti. Per capire in sostanza di cosa si occupa l’intermediazione finanziaria dobbiamo fare riferimento all’elenco dei servizi di investimento che le SIM sono autorizzate a proporre ai propri clienti:

  • L’esecuzione, la ricezione o la trasmissione di ordini al posto del cliente.
  • Negoziazione mobiliare.
  • Consulenza sugli investimenti con il cliente.
  • Gestire un sistema multilaterale per la negoziazione.
  • Collocamento, con o senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.
  • Assunzione a fermo senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.

Vedi anche:

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA LODI

DAVIDE CORNALBA MILANO

DAVIDE CORNALBA AVV.

DAVIDE CORNALBA AVVOCATO

http://webnewsblog.altervista.org/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba/ 

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba-1f6b14e7196

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/risarcimento-danno-fisico-da-incidente-stradale-580da714545e

Ultime Notizie dal Blog di Mons Palombella

“Habemus Papam”, prima produzione musicale in cui è stata diffusa al pubblico la musica che ha accompagnato il Conclave che ha portato all’elezione di Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, prodotto l’11 novembre 2013, ma edito nel 2014, è costituito da 2 CD, a loro volta, suddivisi in 2 diverse sezioni. Esso è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’allora Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, Monsignor Massimo Palombella, e il marchio discografico tedesco Deutsche Grammophon. Come il primo CD della raccolta “Habemus Papam”, anche il secondo presenta due diverse sezioni. La prima offre la raccolta dei canti eseguiti dal Coro della Cappella Musicale Pontificia Sistina in occasione della “Messa con i Cardinali Elettori”, celebrata il 14 marzo 2013 dal nuovo Pontefice della Chiesa di Roma, Jorge Mario Bergoglio, appena proclamato Papa con il nome di Francesco. Il CD “Habemus Papam” è stato registrato usando le tracce audio recuperate dalle emittenti Ctv e Radio Radio Vaticana. Pertanto, insieme ai canti eseguiti dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina, è possibile ascoltare anche tutti i rumori di sottofondo che hanno accompagnato le celebrazione di quei giorni. 

Habemus Papam, la struttura dell’Opera

 

Questo secondo CD si apre con la lunga traccia audio, in cui l’allora Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Jean – Louis Tauran, annuncia l’elezione del nuovo Pontefice, pronunciando la formula in latino. Inoltre, questa prima traccia, che riprende il titolo dell’intero CD, appunto “Habemus Papam”, offre agli ascoltatori il primo discorso che Papa Francesco tenne la sera del 13 marzo 2011. Infatti, subito dopo la fumata bianca, il nuovo Pontefice si affacciò dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro, salutando i fedeli in festa con il suo semplice, ma commovente “Buonasera”. Al termine di questa lunga traccia audio completamente parlata, il secondo CD  che completa la produzione musicale “Habemus Papam”, realizzato grazie alla collaborazione tra Monsignor Massimo Palombella e il marchio discografico tedesco “Deutsche Grammophon”, prosegue con i canti con cui la Cappella Musicale Pontificia Sistina hanno animato la santa messa di Papa Francesco con i Cardinali Elettori il 14 marzo 2013. 

 

Tracce audio CD Monsignor Massimo Palombella

 

Le tracce audio presenti in questa prima sezione del secondo CD sono così strutturate: 

 

  1. “Tu Es Petrus”, accompagnato dalla musica di Lorenzo Perosi. Si tratta di un canto eseguito a cappella, secondo lo stile gregoriano. Il canto si apre con l’invocazione ripetuta del titolo “Tu Es Petrus”, per poi proseguire con il testo dell’inno, realizzato a più voci e sempre senza l’accompagnamento musicale. Il canto trova la sua ispirazione nelle parole di Gesù che, all’interno del Vangelo secondo Matteo, insignì Pietro del titolo di capo degli Apostoli e della Chiesa con le parole: “Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam”, che in italiano vuol dire: “tu sei Pietro, e sopra questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa”; 

 

  1. “Statuit Ei Dominus Testamentum Pacis”, che ha accompagnato l’ingresso dei Cardinali Elettori nella Cappella Sistina per l’inizio della Celebrazione. Canto eseguito completamente a cappella e secondo il canone gregoriano, ha alternato le voci del coro in polifonia alla voce del solista; 

 

  1. “Kyrie (Ex Missa De Angelis)”: Il canto dell’atto penitenziale è stato eseguito con la prima invocazione cantata a cappella, mentre l’accompagnamento dell’organo ha sostenuto la risposta del coro alla prima invocazione; 

 

  1. “Laus Tibi Christe – Tu Es Petrus”, completamente eseguito a cappella, tranne per il ritornello eseguito con l’accompagnamento dell’organo. La melodia è stata curata dal Direttore del Coro della Cappella Sistina, Monsignor Massimo Palombella, secondo il modello del canto gospel; 

 

  1. “Exaltabo te, Domine”: Canto di offertorio, le musiche sono state realizzate da Giovanni Pierluigi da Palestrina. L’inno è stato eseguito dal coro a più voci, senza l’accompagnamento musicale, secondo il canone dello stile gregoriano; 

 

  1. “Sanctus (Ex Missa De Angelis)”: Dopo l’intonazione a cappella, anche le strofe sono state eseguite secondo la medesima modalità, mentre l’accompagnamento con la musica dell’organo è stata riservata unicamente al ritornello; 

 

  1. “Agnus Dei (Ex Missa De Angelis)”: anche questo canto è stato realizzato a cappella per l’invocazione “Agnus Dei qui tollis peccata mundi”, mentre l’accompagnamento dell’organo è stato riservato alle risposte; 

 

  1. “Caro Mea”: curato dalle musiche di Francisco Guerrero, il canto è stato eseguito a cappella, dal coro a più voci, secondo il canone gregoriano, accompagnando la preparazione al rito della distribuzione dell’Eucaristia; 

 

  1. “O Sacrum Convivium”: curato nella melodia da Luigi Molfino, il canto è stato realizzato sena l’accompagnamento dell’organo, secondo il canone gregoriano e a più voci; 
  2. Ave, Verum Corpus: dopo l’intonazione a cappella, il canto prosegue alternando, in stile gregoriano, strofe accompagnate dall’organo a strofe cantate senza la musica. 

 

Tracce audio seconda sezione CD Habemus Papam

 

La seconda sezione del CD “Habemus Papam”, invece, offre all’ascoltatore i canti eseguiti dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina e che hanno accompagnato la “Messa per l’inizio del Ministero Petrino”. La celebrazione fu presieduta da Papa Francesco, da poco eletto Pontefice, il 19 marzo 2013. Le tracce audio di questa seconda parte del CD sono così suddivise: 

 

  1. “Fanfara sul Tema del <<Tu Es Petrus>>”, sulla musica di Monsignor Massimo Palombella, che ha introdotto brevemente l’inizio solenne della celebrazione; 

 

  1. “Tu Es Petrus”, con melodia curata da Giovanni Pierluigi da Palestrina: completamente realizzato a cappella e seguendo lo stile del canto gregoriano, l’inno è stato eseguito da un mix di voci maschili e femminili in polifonia; 

 

  1. Laudes Regiae, in italiano “Lodi Regie”, rappresentano un lungo inno e sono conosciute anche come “Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat”! (Cristo vince! Cristo Regna! Cristo domina!), poiché sono le sei parole del canto. Viene realizzato secondo il canto gregoriano, con un cantore che esegue l’intonazione a cappella, mentre il coro risponde, accompagnato dall’organo. Infine, l’inno si chiude con una lunga esibizione di sola musica, senza accompagnamento di voci; 

 

  1. “Gloria (Ex Missa de Angelis)”: Dopo l’intonazione del cantore, il Gloria prende il via, alternando tratti eseguiti a cappella a tratti accompagnati dall’organo, seguendo lo stile gregoriano del coro a più voci, con la melodia curata da Monsignor Massimo Palombella. Il finale del Gloria è davvero sorprendente, poiché si conclude Amen, eseguito a più voci, che termina in un’esplosione portentosa di voci, in grado di restituire la solennità del momento; 

 

  1. “Laus Tibi Christe – Beati qui habitant”: Ancora la melodia di Monsignor Massimo Palombella, il canto presenta un inizio solenne e drammatico, per poi proseguire con un’alternanza di voci, che eseguono il canto a cappella nelle strofe, prima di ritrovare l’accompagnamento musicale dell’organo per il ritornello; 

 

  1. “Tu Es pastor Ovium”: il canto presenta la melodia curata da Giovanni Pierluigi da Palestrina. Completamente eseguito a cappella da un coro polifonico, alternando voci maschili a voci femminili, il canto ha accompagnato il momento dell’offertorio; 

 

  1. “Doxology – Dossologia”: essa rappresenta la parte finale della preghiera eucaristica. Dopo l’intonazione da parte dei cardinali presenti sull’altare “Per ipsum, et cum ipso, et in ipso, est tibi Deo Patri omnipotenti, in unitate Spiritus Sancti, omnis honor et gloria, per omnia saecula et saeculorum” e cantata a cappella, il coro della Cappella Sistina ha intonato un triplice “Amen” in polifonia, attraverso un climax crescente di voci, accompagnato dal suono dell’organo; 

 

  1. “Ioseph, fili David”, è il canto che ha accompagnato la distribuzione dell’Eucaristia, sulla melodia curata da Monsignor Massimo Palombella. Realizzato in stile gregoriano, il coro ha eseguito il pezzo in polifonia, alterando il ritornello cantato con l’accompagnamento dell’organo e le strofe completamente a cappella; 

 

  1. “Fugue In C Major – Fuga in Do Maggiore”, ripreso dalle musiche di Johann Sebastian Bach. Dallo stile solenne ed incalzante, la melodia del compositore tedesco ha accompagnato il saluto di Papa Francesco alla folla, decretando la fine della celebrazione della Messa per l’inizio del Ministero Petrino. 

 

Consigli utili e dieta per prevenire la stanchezza mentale

Situazioni stressanti e ritmi di vita particolarmente serrati sono due fattori alla base della stanchezza mentale, una condizione che quando diventa persistente porta ad una situazione di malessere generale, alla mancanza di energie e al forte desiderio di dormire spesso.

L’eccessivo sovraccarico emotivo, soprattutto quando prolungato nel tempo, può portare all’insorgere di sintomi fisici tra cui problemi di tipo gastrointestinale, frequente bisogno di urinare, abbassamento delle difese immunitarie, insonnia, dolori muscolari, debolezza articolare e accelerazione del battito cardiaco.

Esistono molte strategie per uscire da uno stato di stanchezza mentale e il punto di partenza sarebbe riuscire a trovare del tempo per sé stessi, prendendosi cura della propria persona e cercando di allontanarsi il più possibile dalle situazioni che possono generare stress.

Come combattere la stanchezza mentale

Nel momento in cui ci si rende conto di star vivendo un periodo di vita particolarmente stressante è bene riuscire a fermarsi e prendersi del tempo per rilassarsi. Non sempre la stanchezza mentale deve destare preoccupazione ma è importante sapere che se protratta nel tempo e trascurata potrebbe portare all’insorgere di conseguenze più gravi per la salute.

Il più importante punto di partenza è eliminare le cattive abitudini cercando di adottare uno stile di vita sano. Decisioni fondamentali potrebbero essere smettere di fumare, non consumare bevande alcoliche ed evitare gli eccessi di bevande particolarmente eccitanti come il caffè.

Per ridurre la stanchezza mentale è molto importante dormire ed avere una buona qualità del sonno. Bisognerebbe cercare di andare a letto alla sera ed alzarsi al mattino sempre alla stessa ora, tenendo presente di dormire per almeno otto ore a notte.

Dieta per combattere la stanchezza mentale

Ottima alleata nella lotta contro la stanchezza mentale è una dieta corretta ed equilibrata. Mangiare sano, seguire un buon regime alimentare e suddividere regolarmente i propri pasti è l’unico modo per fornire quotidianamente all’organismo le energie di cui ha bisogno.

L’organismo necessita dei giusti livelli di zucchero e per questa ragione è fondamentale evitare i cali glicemici attraverso dei pasti piccoli ma frequenti. E’ importante portare in tavola cibi energizzanti che diano all’organismo la giusta carica per affrontare la giornata.

Molto consigliato è il consumo di verdure e frutta di stagione, frutta secca a guscio, semi oleosi, uova, cereali integrali. Sulla tavola di chi desidera combattere la stanchezza mentale mangiando adeguatamente non dovrebbero mai mancare i cibi ricchi di magnesio e di potassio, due minerali fondamentali per il recupero delle energie.